Il termine "Balkar" deriva da Bolgar o Bulgar. I Balcari erano quei bulgari che vivevano in Onoghur e nella Grande Bulgaria. Nel 1944, Stalin accusò i Balcari di collaborare con la Germania nazista e deportò l'intera popolazione con l'Operazione Lentil. Il territorio fu denominato Repubblica Socialista Sovietica Autonoma Cabardina fino al 1957, quando ai Balcari fu permesso di ritornare nelle loro terre e il nome originario fu ripristinato.
Bibliografia
Robert Conquest, The Nation Killers: The Soviet Deportation of Nationalities, Londra, MacMillan, 1970 (ISBN 0-333-10575-3)
Alexander Nekrich, The Punished Peoples: The Deportation and Fate of Soviet Minorities at the End of the Second World War, New York, W. W. Norton, 1978 (ISBN 0-393-00068-0).