Il 22 gennaio 1981 venne arrestato dalla Stasi all'Aeroporto di Dresda assieme ai compagni di squadra Peter Kotte e Matthias Müller poco prima che partissero per l'Argentina per giocare un incontro internazionale. La Stasi scoprì che Weber aveva preso dei contatti con i dirigenti del Colonia, i quali lo avrebbero aiutato a fuggire ad ovest, cosa che nella Germania Est era reato. Venne quindi processato e condannato a sette anni e sette mesi di reclusione[2] ed a tutti e tre venne proibito di poter tornare a giocare in DDR-Oberliga. Nel 1989 venne scarcerato ed il 12 agosto dello stesso anno fuggì per la Germania Ovest[3]. L'arresto e la successiva detenzione portarono ad un'immediata interruzione di carriera, che terminò a soli 25 anni.