Šin
| Fenicio | Siriaco | Ebraico | Arabo |
|---|---|---|---|
| ܫ | שׂ,שׁ | س,ﺵ | |
| Fonema | ʃ / s | ||
| Posizione nell'alfabeto | 21 | ||
| Valore numerico (Gematria/Abjad) | 300 | ||
Šin (maiuscolo
,corsivo
,arcaico
) è la ventunesima lettera di numerosi abjad semitici, come il fenicio, il siriaco ܫ, l'ebraico ש, e l'arabo.
Storia
La lettera fenicia è all'origine del sigma greco (Σ), della S latino e delle lettere cirilliche Es (С) e Ša (Ш), e potrebbe aver ispirato la forma della lettera Ša dell'alfabeto glagolitico.
In ebraico si hanno due consonanti gemelle: |שׂ (si legge "sin" e si pronuncia s) e |שׁ (si legge "scin" e si pronuncia sc, come sciare). Le due consonanti si distinguono graficamente per la posizione del punto diacritico in alto a destra oppure a sinistra. Nei testi non vocalizzati sono rappresentate da un unico segno senza il punto diacritico che le distingue.[1]
Note
- ^ Jacob Weingreen, Grammatica di Ebraico Biblico, Glossa, Eupress FTL, Milano 2011 (Manualità Luganiensia, 2),p. 6. ISBN 978-88-7105-248-9
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